Mi accingo di nuovo al difficile compito di riassumere l’incontro dei nostri ragazzi..
(non che me lo abbia ordinato il medico ma qualcuno deve pur farlo se vogliamo mantenere in vita questo blog e visto che gli “altri” preferiscono lasciare a me l’incombenza.. )
Confesso che scrivendo di getto avevo già preparato (in brutta copia come si faceva una volta…) un commento piuttosto severo che probabilmente avrebbe scatenato qualche polemicuccia visto che per una volta non ero riuscito a fare a meno di fare il nome di qualche singolo..
ma rileggendolo a mente più fredda ho preferito cancellare..
Questo incontro, fra due delle più accreditate al secondo posto nel girone, che doveva rendere conto anche della voglia di rivincita da parte del Tor Sapienza per la sconfitta subita all’andata, era l’occasione giusta per una prestazione che ci desse, di fronte ad un avversario degno, la dimensione del valore effettivo della nostra squadra.
Durante l’incontro, dove per inciso se ne sono viste davvero di tutti i colori e che proverò più avanti a riassumere, abbiamo continuato a vedere le croniche lacune (o almeno io le ritengo tali) : ragazzi che continuano a stare in campo come singoli e non come parte di una squadra, ragazzi che per scuotersi dal torpore aspettano il pallone sui piedi lasciando ad altri l’incombenza di correre e lottare, ragazzi che hanno smarrito la sicurezza rendendo addirittura imbarazzanti certe fasi di gioco, arrivando a regalare gol agli avversari, ragazzi che non riescono più a fare una giocata semplice (come se costretti a dover dimostrare non si sa cosa) optando sempre per la scelta più difficile riuscendo in questo modo a complicare la vita (calcistica) a se stessi e agli altri, e un nervosismo generale non giustificato visto che, alla fine della fiera, al di la dell’agonismo e della competitività questo dovrebbe essere comunque un momento di divertimento.
Forse è facile individuare i problemi, più difficile è trovare le soluzioni.. io non pretendo di sostituirmi a chi è preposto a farlo (i mister) ma mi piace pensare al lavoro dei radiologi… individuano il problema, poi a curarlo ci devono pensare gli altri medici che hanno più conoscenza e sapere specifico.
Ci sono state oltre alle ombre anche le luci ovviamente, e almeno in termini di caparbietà e voglia di vincere la squadra ha reagito bene, si è anche visto qualche raro sprazzo di gioco al livello della posizione di classifica, si sono visti alcuni ragazzi sacrificarsi ben oltre le loro attitudini come contraltare al distacco di altri..
(non posso non segnalare la prestazione di Paffo, una prestazione che non è stata baciata da preziosismi tecnici o da azioni personali travolgenti, ma che ha costantemente dato il suo contributo per tutta la partita facendo pressing praticamente da solo, offrendosi poi come punto di riferimento costante per tutte le ripartenze della nostra squadra, sostenendo il confronto fisico con la difesa avversaria e smistando con intelligenza le palle che gli sono arrivate.. in pratica una prestazione di qualità e quantità al servizio della squadra)
La cronaca della partita?
Ah si eccola..
Già dal fischio di inizio l’atteggiamento aggressivo e convinto degli avversari confermava tutte le premesse.
Passati alcuni minuti in cui, pur non rischiando molto, la nostra squadra aveva traballato, al primo attacco convinto si passava in vantaggio: affondo sulla fascia del solito Ara (solito in senso positivo quando sfrutta la sua capacità di puntare l’uomo e riuscire a crossare dal fondo) per mettere poi al centro un pallone con su scritto “basta spingere” che Freschi depositava in rete.
Il merito principale della squadra avversaria in questo frangente è stato quello di ripartire con ancora più decisione e prima pareggiava e poi passava in vantaggio approfittando delle amnesie della nostra difesa, trovandosi più volte a tu per tu col nostro portiere e colpendo addirittura due volte la traversa nella stessa azione, e a nulla serviva il tentativo di sostituire un giocatore del reparto con un altro purtroppo in condizioni fisiche non perfette, e (mia personalissima opinione) non adatto alle caratteristiche dell’avversario che doveva fronteggiare (non ho mai criticato i mister fin’ora concedetemelo, mi è sembrato giusto il tentativo di porre rimedio ma sbagliata la cura..)
In questa fase la mancanza di gioco di squadra e l’incapacità di far girare il pallone oltre all’evidente poca tranquillità facevano disperare chi in tribuna si augurava una prestazione che ci confortasse sulla raggiunta maturità di gioco da parte dei nostri.
Nel secondo tempo dopo aver effettuata la sostituzione di Freschi con De Santis, abbiamo visto una partenza più convinta da parte dei nostri che, pur non migliorando molto dal punto di vista tecnico, dimostravano di non voler accettare la sconfitta e quindi arrivavano in breve a raggiungere il pari con una punizione di Micale che insaccava imparabilmente alle spalle dello stupito portiere.
Da questo momento in poi un alternarsi di brividi (per i pericoli corsi) e tensione dovuta all’operato arbitrale, partito bene ma precipitato ben presto in confusione mentale totale, e qualche sorriso perché la nostra squadra dimostrava che almeno dal punto di vista della combattività era alla pari con l’avversario e quindi in grado di ribattere colpo su colpo anche se in maniera un po’ confusa.
Sul finale di partita su una palla contrastata a centrocampo partiva un’azione in contropiede che portava De Santis a realizzare la rete del 3 a 2 scatenando le reazioni dei padroni di casa che accusavano l’arbitro di aver sorvolato su una presunta uscita laterale del pallone.
La situazione si calmava solo dopo l’espulsione di due avversari per proteste e l’ammonizione per De Santis reo di uno spogliarello allegro ma troppo prolungato.
Partita finita??
No.. non finiva qui.. in una ripartenza De Santis si involava verso la porta con il solo portiere davanti, l’ineffabile arbitro lo fermava per un fallo (supponiamo di mano perché altro non si può immaginare che abbia potuto fischiare) che vedeva solo lui e successivamente lo espelleva per doppia ammonizione per aver comunque tirato in porta dopo il fischio.
Mentre si discuteva ancora sugli spalti e in campo sull’espulsione alla ripresa del gioco il Real approfittava della definitiva dormita dei nostri ragazzi riuscendo per l’ennesima volta ad arrivare a tu per tu con il nostro portiere insaccando il gol del definitivo pareggio visto che l’arbitro a quel punto fischiava la fine dopo appena un minuto.
In definitiva un 3 a 3 che per come si è determinato lascia scontento il Casal Barriera, per il volume di gioco e le occasioni lascia scontento il Real Tor Sapienza, per il punto in classifica fa contento l’Atletico 2000 che non vede involarsi nessuna delle rivali del girone, che lascia sostanzialmente intatte le nostre possibilità per il piazzamento finale e che può ritenersi giusto per la somma dei valori tecnici espressi in campo.
lunedì 15 febbraio 2010
lunedì 8 febbraio 2010
Aces Casal Barriera - Guardia di Finanza 4 - 0
La tentazione fortissima nell’accingermi a scrivere la cronaca di questo incontro è quella di descrivere soltanto i gol (visto che comunque regalano i 3 punti) e fermarsi li..
Ma anche volendo.. cosa potrei raccontare?
Penso che i primi a sapere quanto brutta sia stata la prestazione, siano proprio i nostri ragazzi..
Svogliati, distratti, presuntuosi e approssimativi anche dal punto di vista tecnico individuale oltre che di squadra..
E’ chiaro che un esigente rompiscatole come me (ma anche come molti altri che in tribuna commentavano sconsolati la partita) vorrebbe vedere i nostri ragazzi dare sempre il meglio delle loro notevoli possibilità, ma è anche vero che non sempre si può avere tutto..
Dobbiamo pensare che in fondo stiamo sempre parlando di ragazzi, e che proprio perché ragazzi possono avere questi alti e bassi, subire cali di tensione quando l’avversario non viene ritenuto all’altezza o rimanere vittima della ricerca parossistica del gol per la voglia di prendersi delle soddisfazioni personali.
Mi auguro che sappiano ritrovare il gusto di competere con i forti, e non solo di maramaldeggiare con i deboli, e che quindi siano in grado già dal prossimo impegnativo incontro (Real Tor Sapienza!!!) di smentirmi in modo clamoroso.
Non vedo l’ora di scrivere un commento dove potermi esibire in lodi esagerate!!!!
Per la cronaca le marcature sono state di Freschi, doppietta di De Santis, e chiusura di Paffetti.
Un saluto a tutti
Ma anche volendo.. cosa potrei raccontare?
Penso che i primi a sapere quanto brutta sia stata la prestazione, siano proprio i nostri ragazzi..
Svogliati, distratti, presuntuosi e approssimativi anche dal punto di vista tecnico individuale oltre che di squadra..
E’ chiaro che un esigente rompiscatole come me (ma anche come molti altri che in tribuna commentavano sconsolati la partita) vorrebbe vedere i nostri ragazzi dare sempre il meglio delle loro notevoli possibilità, ma è anche vero che non sempre si può avere tutto..
Dobbiamo pensare che in fondo stiamo sempre parlando di ragazzi, e che proprio perché ragazzi possono avere questi alti e bassi, subire cali di tensione quando l’avversario non viene ritenuto all’altezza o rimanere vittima della ricerca parossistica del gol per la voglia di prendersi delle soddisfazioni personali.
Mi auguro che sappiano ritrovare il gusto di competere con i forti, e non solo di maramaldeggiare con i deboli, e che quindi siano in grado già dal prossimo impegnativo incontro (Real Tor Sapienza!!!) di smentirmi in modo clamoroso.
Non vedo l’ora di scrivere un commento dove potermi esibire in lodi esagerate!!!!
Per la cronaca le marcature sono state di Freschi, doppietta di De Santis, e chiusura di Paffetti.
Un saluto a tutti
martedì 26 gennaio 2010
Casal Barriera - Setteville Caserosse 7 - 0
Altra vittoria per il casal barriera 93
Rispettato il pronostico con la migliore del secondo blocco, almeno secondo la classifica che evidenzia una netta separazione fra le squadre del girone.
Importante per confermare il secondo posto in classifica, la partita non ha offerto particolari spunti per un commento che vada al di la della stretta cronaca dei gol che per inciso sono stati equamente divisi fra 3 nel primo tempo e 4 nel secondo.
L’avvio aveva visto un approccio, da parte dei nostri ragazzi, quasi distaccato (per non dire di sufficienza) e solo dopo una ventina di minuti, finalmente la manifesta superiorità tecnica individuale e di squadra, appena contrastata dal movimento un po’ confuso degli avversari comunque volenterosi, si concretizzava a seguito di una bella iniziativa di Ara che schierato (per necessità!!) nell’insolita posizione di punta centrale, posizione che poi durante lo svolgimento della partita ha più volte abbandonato, più per indole che per scelta tattica, nella ricerca costante del pallone, effettuava una progressione bruciante sull’out di sinistra saltando un paio di avversari e infine porgendo all’arrembante Regnoli la palla del comodo 1 a 0.
Le altre marcature venivano poi da De Santis, Betrò, Micale, Freschi, Faccioli, con Regnoli che violava ancora la porta avversaria.
Dopo questo trafiletto in cui ho cercato di imitare il perfetto giornalista (non me fate fa la cronacaaaaaaaa) in effetti non c’è più molto da raccontare sulla partita: gli avversari si sono sfaldati sempre di più, i nostri messo al sicuro il risultato hanno cominciato una ricerca del gol personale abbandonando la ricerca del movimento di squadra e della soluzione corale, nonostante i ripetuti richiami da parte dei mister a cercare di giocare la palla.
Pur essendomi più volte espresso sull’argomento rimproverando egoismi e ottusità tattica, capisco anche che in certi momenti la parte più ludica prenda il sopravvento per cui questa volta non me la sento di rinnovare critiche ai ragazzi.
Mi rimane da segnalare il bel gesto dei ragazzi avversari (meglio i figli che i genitori in tribuna che non hanno brillato per sportività infierendo sui propri ragazzi in difficoltà o su alcuni ipotetici favori arbitrali, malattia cronica per il tifoso italiano dalla quale non si riesce a guarire mai) che alla fine della partita hanno atteso i nostri all’uscita del campo stringendogli la mano come si fa nel rugby e come mi sembrava che avessero stabilito le regole federali ormai già dimenticate.
Rimane una settimana alla chiusura del girone prima di fare bilanci e magari nuovi programmi, di certo l’ultima gara, anche se non determinante, avrà il suo bel peso per definire meglio le effettive potenzialità della nostra squadra, ma siamo fiduciosi visto anche come i ragazzi (almeno quei pochi che oltre a leggere scrivono sul blog, non smetteremo mai di incitarli a partecipare!!!) hanno reagito all’ipotesi di una lotta per noi ormai limitata al secondo posto.
Ad maiora!
Il Sociologo
Rispettato il pronostico con la migliore del secondo blocco, almeno secondo la classifica che evidenzia una netta separazione fra le squadre del girone.
Importante per confermare il secondo posto in classifica, la partita non ha offerto particolari spunti per un commento che vada al di la della stretta cronaca dei gol che per inciso sono stati equamente divisi fra 3 nel primo tempo e 4 nel secondo.
L’avvio aveva visto un approccio, da parte dei nostri ragazzi, quasi distaccato (per non dire di sufficienza) e solo dopo una ventina di minuti, finalmente la manifesta superiorità tecnica individuale e di squadra, appena contrastata dal movimento un po’ confuso degli avversari comunque volenterosi, si concretizzava a seguito di una bella iniziativa di Ara che schierato (per necessità!!) nell’insolita posizione di punta centrale, posizione che poi durante lo svolgimento della partita ha più volte abbandonato, più per indole che per scelta tattica, nella ricerca costante del pallone, effettuava una progressione bruciante sull’out di sinistra saltando un paio di avversari e infine porgendo all’arrembante Regnoli la palla del comodo 1 a 0.
Le altre marcature venivano poi da De Santis, Betrò, Micale, Freschi, Faccioli, con Regnoli che violava ancora la porta avversaria.
Dopo questo trafiletto in cui ho cercato di imitare il perfetto giornalista (non me fate fa la cronacaaaaaaaa) in effetti non c’è più molto da raccontare sulla partita: gli avversari si sono sfaldati sempre di più, i nostri messo al sicuro il risultato hanno cominciato una ricerca del gol personale abbandonando la ricerca del movimento di squadra e della soluzione corale, nonostante i ripetuti richiami da parte dei mister a cercare di giocare la palla.
Pur essendomi più volte espresso sull’argomento rimproverando egoismi e ottusità tattica, capisco anche che in certi momenti la parte più ludica prenda il sopravvento per cui questa volta non me la sento di rinnovare critiche ai ragazzi.
Mi rimane da segnalare il bel gesto dei ragazzi avversari (meglio i figli che i genitori in tribuna che non hanno brillato per sportività infierendo sui propri ragazzi in difficoltà o su alcuni ipotetici favori arbitrali, malattia cronica per il tifoso italiano dalla quale non si riesce a guarire mai) che alla fine della partita hanno atteso i nostri all’uscita del campo stringendogli la mano come si fa nel rugby e come mi sembrava che avessero stabilito le regole federali ormai già dimenticate.
Rimane una settimana alla chiusura del girone prima di fare bilanci e magari nuovi programmi, di certo l’ultima gara, anche se non determinante, avrà il suo bel peso per definire meglio le effettive potenzialità della nostra squadra, ma siamo fiduciosi visto anche come i ragazzi (almeno quei pochi che oltre a leggere scrivono sul blog, non smetteremo mai di incitarli a partecipare!!!) hanno reagito all’ipotesi di una lotta per noi ormai limitata al secondo posto.
Ad maiora!
Il Sociologo
lunedì 18 gennaio 2010
Junior Villa Gordiani - Aces Casal Barriera 3 - 7
Luci e ombre
Nell’impropria veste di cronista, (ah quanto ci manchi anche per questo Sergio Sardo Regale) e con le difficoltà legate alla scarsa memoria e alla vista ormai non più efficiente, cercherò di riassumervi l’ultima prestazione dei nostri ragazzi (ma dico.. lasciatemi ai miei commenti a botta.. fredda no??)
Sul campo del Gordiani (di antica memoria e cioè di terra e abbastanza lungo ma stretto..) si sono affrontate due squadre con evidenti differenze in termini di qualità tecniche individuali e di gioco: da un lato i nostri con le polveri un po’ bagnate da evidenti libagioni e dall’astinenza troppo prolungata dall’agonismo, dall’altra una compagine che sopperiva alla scarsità della tecnica con il carattere e quel briciolo di aggressività e almeno per il primo tempo (cioè fino a quando la condizione fisica gli ha consentito di farlo) con un movimento di squadra che li portava a presidiare in buon numero le varie zone del campo rendendo difficile il gioco ai nostri.
Praticamente fino al momento del gol che ha sbloccato il risultato, si è visto poco calcio qualche calcione e tanta confusione. Poi piano piano la consistenza degli avversari ha cominciato a sfaldarsi e per quanto i nostri abbiano (con successo!!) fatto di tutto per mantenere in partita gli avversari regalando (sia chiaro si tratta di una mia personalissima opinione) ben tre reti, alla fine i diversi valori in campo sono stati rispettati portandoci in dote quei 3 punti che ci aspettavamo.
Dalla .. stavo per scrivere tribuna.. ma non c’era… vabbè da fuori.. ho osservato le solite ombre: scarsa concentrazione, difficoltà a resistere alla tentazione dell’azione solitaria, poco movimento di squadra (mi verrebbe di proporre un quiz ai ragazzi.. ma vi lanciate nelle azioni personali perché non avete nessun compagno vicino o nessun compagno segue l’azione tanto è inutile visto che tutti tentate di fare l’azione personale?), la mancanza di cross dal fondo, una difesa che soffre di amnesie non giustificabili e paure non giustificate e un accenno di nervosismo generalizzato (qualche piccolo rumors anche in panchina) non appena il livello delle lamentele e delle proteste degli avversari ha cominciato a toccare punte in effetti fastidiose (ma sono situazioni che in tanti anni di gioco ormai i nostri ragazzi dovrebbero aver imparato a gestire).
Ho visto pure ad amor del vero qualche nota positiva.. qualche singolo che sta piano piano trovando la giusta posizione in campo, qualche cambio di gioco tentato e (sembra incredibile) pure riuscito, un pressing alto a volte efficace (magari fosse portato con più convinzione), una buona freddezza in fase di conclusione a rete, una buona rotazione dei ragazzi a disposizione dei mister, il non aver sofferto troppo (è la prima volta) il campo di gioco non abituale.
Non è mia intenzione e non vorrei essere sembrato troppo critico, siamo pur sempre alla ripresa dopo una lunga pausa ma il ripetersi di alcune lacune tattiche o tecniche mi fa preoccupare per gli incontri più impegnativi che ci aspettano.
Quanto alla contabilità dei gol, sapendo che i ragazzi comunque ci tengono, sono in difficoltà ricordando solo questi marcatori (in ordine sparso) Freschi, Regnoli, Paffetti, Ara, Micale ma siccome alla fine ne sono stati segnati 7 vi prego nei commenti di correggermi in modo da aggiornare la tabella dei marcatori.
Aspettando il prossimo incontro vi saluto
Nell’impropria veste di cronista, (ah quanto ci manchi anche per questo Sergio Sardo Regale) e con le difficoltà legate alla scarsa memoria e alla vista ormai non più efficiente, cercherò di riassumervi l’ultima prestazione dei nostri ragazzi (ma dico.. lasciatemi ai miei commenti a botta.. fredda no??)
Sul campo del Gordiani (di antica memoria e cioè di terra e abbastanza lungo ma stretto..) si sono affrontate due squadre con evidenti differenze in termini di qualità tecniche individuali e di gioco: da un lato i nostri con le polveri un po’ bagnate da evidenti libagioni e dall’astinenza troppo prolungata dall’agonismo, dall’altra una compagine che sopperiva alla scarsità della tecnica con il carattere e quel briciolo di aggressività e almeno per il primo tempo (cioè fino a quando la condizione fisica gli ha consentito di farlo) con un movimento di squadra che li portava a presidiare in buon numero le varie zone del campo rendendo difficile il gioco ai nostri.
Praticamente fino al momento del gol che ha sbloccato il risultato, si è visto poco calcio qualche calcione e tanta confusione. Poi piano piano la consistenza degli avversari ha cominciato a sfaldarsi e per quanto i nostri abbiano (con successo!!) fatto di tutto per mantenere in partita gli avversari regalando (sia chiaro si tratta di una mia personalissima opinione) ben tre reti, alla fine i diversi valori in campo sono stati rispettati portandoci in dote quei 3 punti che ci aspettavamo.
Dalla .. stavo per scrivere tribuna.. ma non c’era… vabbè da fuori.. ho osservato le solite ombre: scarsa concentrazione, difficoltà a resistere alla tentazione dell’azione solitaria, poco movimento di squadra (mi verrebbe di proporre un quiz ai ragazzi.. ma vi lanciate nelle azioni personali perché non avete nessun compagno vicino o nessun compagno segue l’azione tanto è inutile visto che tutti tentate di fare l’azione personale?), la mancanza di cross dal fondo, una difesa che soffre di amnesie non giustificabili e paure non giustificate e un accenno di nervosismo generalizzato (qualche piccolo rumors anche in panchina) non appena il livello delle lamentele e delle proteste degli avversari ha cominciato a toccare punte in effetti fastidiose (ma sono situazioni che in tanti anni di gioco ormai i nostri ragazzi dovrebbero aver imparato a gestire).
Ho visto pure ad amor del vero qualche nota positiva.. qualche singolo che sta piano piano trovando la giusta posizione in campo, qualche cambio di gioco tentato e (sembra incredibile) pure riuscito, un pressing alto a volte efficace (magari fosse portato con più convinzione), una buona freddezza in fase di conclusione a rete, una buona rotazione dei ragazzi a disposizione dei mister, il non aver sofferto troppo (è la prima volta) il campo di gioco non abituale.
Non è mia intenzione e non vorrei essere sembrato troppo critico, siamo pur sempre alla ripresa dopo una lunga pausa ma il ripetersi di alcune lacune tattiche o tecniche mi fa preoccupare per gli incontri più impegnativi che ci aspettano.
Quanto alla contabilità dei gol, sapendo che i ragazzi comunque ci tengono, sono in difficoltà ricordando solo questi marcatori (in ordine sparso) Freschi, Regnoli, Paffetti, Ara, Micale ma siccome alla fine ne sono stati segnati 7 vi prego nei commenti di correggermi in modo da aggiornare la tabella dei marcatori.
Aspettando il prossimo incontro vi saluto
giovedì 14 gennaio 2010
Si ricomincia..
Finite le feste.. si riprende a giocare..
vedremo se (e quanti) panettoni (pandori, torroni, ecc ecc)
siano rimasti ad appesantire i muscoli e le idee dei nostri ragazzi..
Noi intrepidi supporters
(e come altro considerarci visto il coraggio con il quale affrontiamo le intemperie?? Un esempio per tutte le partite.. l’amichevole con gli juniores a ZERO gradi)
saremo ancora li a gioire, a blaterare, a criticare, a tifare, a proporre un’altra formazione sicuramente più forte e più quadrata di quella schierata in campo, ma alla fine sempre li ad accompagnare con passione le sorti di questa squadra..
Non vi ho strappato neanche una piccola lacrima di commozione??
Vabbeh ci ho provato, probabilmente in versione Edmondo de Amicis rendo meno che come Sociologo..
Per cui tornando all'attualità, il prossimo incontro viene come si suol dire a ciccio di sedano, o per chi preferisce a fagiolo (evitando di usare espressioni latine..), per riaccendere i motori e ritrovare il piacere di giocare al calcio senza troppa pressione, evitando speriamo la supponenza e la sufficienza nell’impegno che la differenza di classifica potrebbe generare..
Andiamo a chiudere questo girone di andata mantenendo il secondo posto (occhio all’ultima giornata con l’Atletico.. da me in tempi non sospetti pronosticato come protagonista del girone.. ma quanto so bravo!!! eheheheheh) che poi in quello di ritorno.. potremo toglierci anche qualche altra piccola (o grande) soddisfazione..
Augurandovi uno splendido anno (calcistico e non)
Il Sociologo
vedremo se (e quanti) panettoni (pandori, torroni, ecc ecc)
siano rimasti ad appesantire i muscoli e le idee dei nostri ragazzi..
Noi intrepidi supporters
(e come altro considerarci visto il coraggio con il quale affrontiamo le intemperie?? Un esempio per tutte le partite.. l’amichevole con gli juniores a ZERO gradi)
saremo ancora li a gioire, a blaterare, a criticare, a tifare, a proporre un’altra formazione sicuramente più forte e più quadrata di quella schierata in campo, ma alla fine sempre li ad accompagnare con passione le sorti di questa squadra..
Non vi ho strappato neanche una piccola lacrima di commozione??
Vabbeh ci ho provato, probabilmente in versione Edmondo de Amicis rendo meno che come Sociologo..
Per cui tornando all'attualità, il prossimo incontro viene come si suol dire a ciccio di sedano, o per chi preferisce a fagiolo (evitando di usare espressioni latine..), per riaccendere i motori e ritrovare il piacere di giocare al calcio senza troppa pressione, evitando speriamo la supponenza e la sufficienza nell’impegno che la differenza di classifica potrebbe generare..
Andiamo a chiudere questo girone di andata mantenendo il secondo posto (occhio all’ultima giornata con l’Atletico.. da me in tempi non sospetti pronosticato come protagonista del girone.. ma quanto so bravo!!! eheheheheh) che poi in quello di ritorno.. potremo toglierci anche qualche altra piccola (o grande) soddisfazione..
Augurandovi uno splendido anno (calcistico e non)
Il Sociologo
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