Raccolgo il testimone per PROVARE a descrivere l’ultimo incontro disputato dai nostri ragazzi (tanto per non annoiare gli eventuali lettori con la monotonia dello stile:
due gust is megl che uan come dice la pubblicità..) cercando di essere il più asettico possibile.. poi il commento.. magari di la sui post..
Domenica 21 marzo il campo Usai è gremito come nelle grandi occasioni.. e in effetti oggi si gioca quella che è per molti il big match non solo della giornata ma di tutto il ritorno del girone D..
si notano in tribuna oltre ai soliti noti anche facce nuove e seminuove.. tutte interessate a questa partita che a mio modesto parere non conterà molto per la classifica finale (a patto che si mantenga il giusto passo negli altri incontri) ma che ovviamente riveste altri sapori per i ragazzi in campo.. una squadra ancora imbattuta e l'altra con una sola sconfitta ad opera proprio dell'avversaria odierna...
Già la presenza in campo di un arbitro decisamente “attempato” (per capirci non uno dei soliti ragazzini a cui siamo abituati) fa capire che qualcuno da lassù.. (la federazione!!!) ha posato gli occhi su questa partita.. resta da vedere per tutelare chi.. devo dire subito che la sua prestazione è stata per gran parte decisamente superiore alle aspettative.. a parte due episodi che avrebbero potuto risultare fondamentali.. ma sui quali lo scrivente vuole riconoscere il beneficio della buona fede per non alimentare inutili polemiche.
Al pronti via si ha subito uno scontro fisico sfortunato.. il capitano del Barriera e un avversario per contendersi un palla vagante a centrocampo saltano e incrociano le teste con un impressionante rumore che allarma anche in tribuna.. risultato.. un naso fratturato a zero per il Barriera.. e anche il ragazzo del Certosa deve lasciare il campo anche se in condizioni assolutamente non preoccupanti
(augurissimi di pronta guarigione al nostro capitano invidioso degli altri nasi rotti sul campo Usai.. e siamo a 3!! ma una benedizione del campo no vero??)
La partita sembra seguire un copione ben preciso.. la tensione e la preoccupazione di non sbagliare condiziona il gioco del Barriera (con qualche mugugno dai suoi incontentabili ed esigenti tifosi) e un atteggiamento guardingo da parte del Certosa che testimonia del rispetto per chi è stato in grado nella partita dell’andata di metterlo in difficoltà ben al di la di quanto non dica il risultato, per cui la palla staziona sterilmente a centrocampo in attesa di un qualche errore o di qualche giocata di fantasia che possa sbloccare il risultato, inoltre il gioco spesso interrotto sia per qualche altro guaio fisico di poco conto sia per l’atteggiamento molto fiscale dell’arbitro (per fortuna in modo equanime per le due formazioni) non agevola la continuità e il ritmo.
Purtroppo per il Barriera si concretizza l'errore.. a seguito di una palla ribattuta nella nostra trequarti gli avanti del Certosa partono decisi verso la porta del Barriera la cui linea difensiva si fa trovare impreparata, liberano in area il centravanti che senza difficoltà supera il portiere in uscita.. (da riconoscergli una capacità tecnica e una reattività che lo porta spesso ad arrivare primo sulla palla degne di categoria superiore.. almeno a parere mio)
Per fortuna l’episodio non taglia le gambe ai nostri ragazzi che anzi cominciano finalmente a giocare impegnando sulla fascia sinistra più volte gli avversari sia con spunti individuali che con triangolazioni che portano più volte al tiro i nostri ragazzi.
Anche dal centro si cerca di sfondare la linea difensiva del Certosa e a seguito di una percussione che porta al tiro da fuori area un nostro giocatore (lo so bene chi era.. ma non li faccio i nomiiiiiiiiiiiiiiiiii) l’arbitro coglie una evidente smanacciata di un difensore avversario e non può evitare di punirla con il calcio di rigore..
Purtroppo forse la tensione eccessiva o forse l’attesa prolungata sul dischetto mentre l’arbitro finiva di registrare l’ammonizione del reo del fallo di mano, portava ad un tiro non imparabile che il portiere avversario (decisamente in giornata di grazia a quanto si è visto anche dopo) riusciva a respingere.
Da ammirare lo spirito con il quale i nostri ragazzi reagivano all’ulteriore colpo impegnandosi a testa bassa e con veemenza anche se con poca lucidità conquistando una superiorità territoriale che portava quasi allo scadere del tempo al secondo segnale di giornata avversa.. (e al primo intervento con beneficio del dubbio da parte dell’arbitro) a seguito di un calcio d’angolo si accendeva una mischia dalla quale spuntava la testa di un giocatore del Barriera che indirizzava la palla verso la porta con il portiere che appariva battuto, purtoppo la palla con una traettoria beffarda colpiva il palo e dopo un rimbalzo.. (dentro?? fuori??) finiva fra le braccia del portiere..
Si andava al riposo con la convinzione di una partita tutta ancora da giocare e di stare vedendo una partita bella e tirata come poche quest’anno.
Si riprendeva con qualche sostituzione da parte del Barriera e dopo pochi minuti di gioco sulla falsa riga del primo tempo a seguito di una palla persa malamente a centrocampo la nostra difesa si trovava sbilanciata e fuori posizione lasciandosi scavalcare da un lancio neanche troppo preciso (nel senso di abbastanza lungo..) sul quale si avventava il solito numero 9 che di nuovo implacabilmente realizzava.
Seguivano almeno 5 minuti di legittimo sbandamento fra i nostri ragazzi, ma il carattere e la voglia di non arrendersi, ormai qualità consolidate, facevano di nuovo ripartire la squadra nel tentativo di recuperare.
Ho contato almeno 3 interventi risolutori del portiere e almeno altre 3 occasioni nitidissime da parte dei nostri ragazzi con la palla che ha più volte danzato nei pressi della riga senza trovare un piede fortunato che la spingesse dentro, arrivando in un caso a sfiorare il miracolo della balistica alzando sopra la traversa una palla a 5 centimetri dalla linea.
Dopo questo ennesimo episodio in tribuna la sensazione di partita stregata si era ormai fatta certezza.
Ciononostante gli attacchi del Barriera non si sono affievoliti e a seguito di una incursione, già più volte tentata, un nostro attaccante veniva spinto oltre la linea insieme al pallone.. l’arbitro per una volta distante non se la sentiva di assegnare un calcio di rigore che forse se fosse stato più vicino all’azione non avrebbe potuto fare a meno di sanzionare.
Gli ultimi scampoli di partita ci regalano altre occasioni da rete più o meno limpide, interruzioni di gioco per malanni e infortuni più o meno ad arte da parte degli avversari che avrebbero meritato un recupero di tempo ad almeno 10 minuti (ovviamente impossibile da concedere) e finalmente il gol della bandiera veniva realizzato a seguito di una percussione che ha coinvolto tutto il fronte d’attacco del Barriera.
L’arbitro decretava la fine di un incontro che lasciava un po’ di amaro in bocca alla squadra del Barriera e che vedeva esultare di nuovo come avvenuto all’andata, in modo davvero entusiasta la compagine del Certosa, segno evidente di come avessero sofferto e temuto la compagine dei nostri ragazzi.
P.S. devo segnalare per dovere di cronaca Faccioli come marcatore della segnatura per il Barriera salutando il suo ritorno al gol e al pieno utilizzo.
Serenamente
Il Sociologo