domenica 18 aprile 2010

Un'accanita da altri tempi....




Era nella popolare e popolosa cornice del centro DON BOSCO che si svolgeva la partita over 50 ( scusa Enzo ma..) di calcio BALILLA tra le seguenti formazioni: in casacca completo BLU la coppia FACCIOLI/ BETRO' ed in BLU variegato il duo FORCONI/ MANCINI.
Il torneo si svolgeva al meglio delle tre terne di gare con la prima giocata alla fine del primo tempo di una sonnacchiosa partita a calcio degli ALLIEVI CASALBARRIERA '93 e le altre sfide al termine della predetta partita.
La prima gara vedeva prevalere, direi in scioltezza, la coppia FORCONI/MANCINI forse entrati meglio in partita dei loro dirimpettai che però promettevano pronto riscatto nel prosieguo della finale.( era una finale per mancanza di altri concorrenti..)
Dunque al fischio finale della partita di calcio (dal risultato scontato) la coppia FACCIOLI/BETRO' si AUTOMOTIVAVA alla grande e, con una bella prestazione tutta impegno e volonta' si portava sull'uno pari seppur alla terza partita...punendo così un pò la presunzione degli avversari convinti di fare un (altro e sol..) boccone dei PANCIUTI avversari.
Si andava così alla "BELLA" finale col pronostico a dir poco incerto..perchè i TOTAL BLU punti nell'orgoglio e sfruculiati dagli irridenti BLU variegat si impegnavano allo stremo passando in vantaggio alla prima partita !!.. ma quando la strada si fà dura i duri cominciano a giocare e allora bastava un cenno di intesa tra MANCINI e FORCONI che, nonostante uno SPLENDIDO ed IRRIDUCIBILE FACCIOLI e pure BETRO'.. faceva il suo.. con dei goal di GIUSTEZZA,
la terza e decisiva partita tornasse a loro APPANNAGGIO seppur sempre al terzo round.
La coppia vincente non aveva difficolta' a riconoscere la bravura degli sconfitti che, malgrado la loro apparenza, si dimostravano più OSTICI del previsto e, dopo la rituale stretta di mano, concedeva loro la possibilita'di rivincita ( direi RIPERDITA..) alla prossima occasione di convivialità tra noi.
Ora ragazzi risparmiate commenti ironici su questo servizio e, in attesa del "pezzo" che farà il Sociologo sulla vostra gara, anche a voi Và LA SFIDA del duo FORCONI/ MANCINI ( e di FACCIOLI/ BETRO'..comunque all'altezza...) a calcio balilla e sono sicuro che, se non più a calcio,in questo gioco avete ancora molto da apprendere dai vostri PADRI !!
Spiritosamente vostri. SOCCER(balilla)STYLE

martedì 13 aprile 2010

CASAL BARRIERA - COLLEFIORITO 9 - 0

L’incontro fra il Casal Barriera e Collefiorito è finito con il rotondo risultato di 9 a 0.
Doveva essere vittoria, per le necessità della nostra classifica, e per l’oggettivo divario delle forze in campo e anche per le differenti motivazioni che animavano le due compagini, e vittoria è stata..
ma il modo con il quale i nostri ragazzi sono scesi in campo..
(con decisione con voglia e con il ritrovato gusto per la giocata tecnica e collettiva )
ha sicuramente riempito di piacere i pochi sparuti tifosi in tribuna costretti da un orario inclemente, a stare con gli occhi sul campo e con le orecchie alla radiolina per la concomitanza delle partite di campionato..
La cronaca della partita potrebbe finire qui.. si è vista una sola squadra in campo ma soprattutto si è vista la Squadra che tanti di noi, convinti delle potenzialità dei nostri ragazzi, erano certi sarebbe prima o poi uscita fuori.. e non parlo di giocatori o di ruoli, perché anche dopo il tourbillon delle sostituzioni la qualità è sempre stata elevata anche se, ovviamente, perso lo stimolo del risultato ormai acquisito una piccola lieve flessione del tutto legittima c’è stata..
Ognuno di noi supporters continuerà ad avere in mente la sua formazione ideale, ma questo fa parte della nostra natura di allenatori da tribuna, per chi scrive però conta soprattutto la qualità del gioco e ancora di più se possibile la mentalità della squadra.. (tanto per capirci quelle che reputo siano state le differenze palesate con la capolista Certosa anche se evidenziate di più nell’incontro di andata) e proprio in partite come questa appena vinta potevano riemergere certe carenze e invece…
Il risultato della partita fra il Real Tor Sapienza e il Certosa (finita in parità per la cronaca) ci consegna, sempre che il regolamento sia quello che conosciamo, il secondo posto virtuale e la responsabilità di essere solo noi stessi ora a decidere del nostro piazzamento finale.
Quella con il Collefiorito è stata solo la prima delle 5 partite che ci porteranno alla fine di questo girone.. manteniamo la concentrazione e la voglia senza sottovalutare nessun avversario..
Per dirla con una frase ripetuta tante volte su questo blog…

Dajeeeeeeee regàààààààà

Serenamente (e ancora più soddisfatto!!) Il Sociologo

giovedì 1 aprile 2010

I nomi li faccio io e.. BUONA PASQUA A TUTTI !!


Vedo e sento che tutti temono di fare nomi e tantomeno le pagelle...a farle e a pubblicarle!..siccome sono un capo ULTRAS e un bastian contrario che, se crede, và controcorrente, per la partita col Guidonia M. le snocciolo io :

MARANO : 7.. poco impegnato ( te credo..cò quella difesa..) il voto và ( anche..) alla sicurezza che trasmette alla squadra.

FORCONI : 7.. sta tornando quello che si conosceva.. ad inizio ripresa sollecita la "sua" tribuna a sostenere la squadra..( anche se non ce n'è mai bisogno )

MORETTI : 7.. il suo migliorare è sotto gli occhi di tutti.. se comincia a "picchià" pure lui...dico la palla eh ?!

MORACE : 7.. "Alessà..altro che LIBERO...da MEDIANO vai più che bene.."a fine gara ha continuato a correre..in direzione Olimpico !

COSENTINO : 7.. poche parole per lui...quelli FORTI giocano bene dappertutto.

Di Carlo : 7..quando la lotta si fà dura...esce il "testaccino" che è in lui.. e si fà strada !! ( o almeno la sbarra agli avversari..)

FACCIOLI : 7..bravo,generoso,"tattico" (grande quando rientra a "coprire" il suo compagno di fascia ) e...FREDDO sotto rete. FACCIOLIGOOOOOLL !!

BETRO' : 7..a corto di preparazione DA' TUTTO ! STOICO. ( e,cosa molto importante non si ri infortuna..)

MANCINI : 7..in questa partita si evince l'importanza del suo lavoro "oscuro".. se poi ( dice il padre..) "ME SEGNA PURE...."

BERTOLDI : 7..genio e sregolatezza..prima ci fa' arrabbiare e poi..GODERE da SUINI con un goal alla Vucinic. ..e finalmente azzecco un pronostico..

MICALE : 7.. è sempre da voto alto..ma stavolta, pure se non segna, mi piace tanto tanto..mettendosi al servizio della causa (vittoria di squadra) sino alla fine.

STANGONI : 7.. altro importante e UTILE jolly difensivo..stavolta gioca pure più sù e fà bella diga a centrocampo.

PAFFETTI : 7..è mio pupillo..lotta come sempre e, pressando l'avversario, fà rifiatare la nostra stremata difesa.

MARINI : 7..cresce, migliora e..è grande PORTAFORTUNA.

REGNOLI&AURORA: 9..SAPEVO SAREBBERO VENUTI AL CAMPO..MA CHE INDOSSAVANO LA DIVISA E ( FOSSE PER LORO..) AVREBBERO PURE GIOCATO.. NON ME LO ASPETTAVO PROPRIO ! GRANDI.

BORTOLONI : 7.. come dice Zamparini a Mourinho "cò sta squadra vincevo facile pure io.." ahahahahah...

BERARDINO : 7..contro quei colori, all'inizio, sembrava non ci fosse nulla da fare...INVECE lui, SERAFICO, faceva spallucce..però..aò nun spera' per il 18 Aprile eh ?!

MORACE(padre): 7.. più che al medico al motociclista che è in lui..( per portare in tempo Alessandro allo stadio...)

MORETTI padre : 7..al guardalinee che "difende" la sua squadra...

TIFOSI SUGLI SPALTI : 7..anche noi si contribuisce ai vostri successi..YOU NEVER WALK ALONE ( translate: VOI SOLI MAI..)

AGLI ASSENTI : 4..NUN POTETE SAPE' CHE VE SETE PERSI !!

Scusate se ho dimenticato qualcuno e/o messo voti immeritati.... BUONA PASQUA A TUTTI NOI....
D'ARTAGNAN

domenica 28 marzo 2010

GUIDONIA MONTECELIO - CASAL BARRIERA 0 - 2

Prova di carattere!!!!!

In un pomeriggio primaverile con un vento intenso molto fastidioso si affrontano nello splendido impianto (peccato per il tempo perso a rincorrere i palloni usciti dal campo senza un sistema per contenerli..) del Guidonia Montecelio la squadra di casa e quella de CasalBarriera.
Al di la della forza della nostra avversaria, una vera incognita visto il risultato dell’andata che l’aveva vista uscire imbattuta dal nostro campo anche a causa di una prestazione fra le più scialbe (almeno a parere mio) dei nostri e forse per merito di qualche rinforzo dei regionali pari età del Guidonia, quello che a noi appassionati supporters del CasalBarriera 93 suscita un po’ di ansia è vedere come reagiranno i nostri dopo la sconfitta (diciamolo.. immeritata) con la capolista Certosa con l’aggravante di dover far fronte alle tante defezioni dovute a infortuni squalifiche e altro..
I primi minuti di gioco ci vedono in campo con una formazione (l’unica possibile??) diversa dalle solite con almeno 3 o 4 giocatori in ruoli non abituali e con evidenti segni di tensione per l’importanza della posta in gioco.
Questo ci porta a subire l’inizio aggressivo degli avversari che arrivano in due occasioni a tu per tu con il nostro portiere, in particolare con un colpo di testa che pare indirizzato proprio nell’angolo basso e che esce di pochissimo a lato.
Il passato pericolo scuote dal torpore i nostri ragazzi che piano piano cominciano a macinare gioco e seppur non brillando nella qualità delle giocate spostano progressivamente il baricentro delle azioni nel campo avversario riuscendo a costruire un buon filtro a centrocampo e cercando con più convinzione le punte che sembrano essere in buona condizione oltre che più veloci dei rispettivi marcatori.
A seguito di una palla conquistata a centrocampo si invola sul filo del fuorigioco un nostro giocatore che con freddezza supera il portiere avversario in uscita.
La prevedibile reazione degli avversari crea ampi spazi nella retroguardia avversaria e in uno di questi, sfruttando il lavoro incessante del centrocampo che recupera palle su palle, si incunea il nostro centravanti che arriva a tu per tu con il portiere scegliendo però la soluzione alta sul portiere in uscita con la palla che va a terminare la sua corsa appena sopra la traversa.
Ci si avvia verso la fine del tempo con una partita che non perde mai di intensità anche per merito degli avversari che non mollano mai, rovinata soltanto dall’arbitraggio assolutamente insufficiente ma proprio scarso scarso al punto che sugli spalti, contrariamente all’atteggiamento del mister avversario che cercava di sfruttare a suo vantaggio questa situazione, c’era una unanime invito a lasciare in pace le squadre che in campo pensavano solo a giocare.
Alla ripresa dopo un timido tentativo di forcing da parte della squadra di casa si tornava al tema iniziale di partita giocata lontano dalle aree ma sempre molto combattuta e vivace.
In questa fase i nostri ragazzi pur in un evidente progressivo calo di forma fisica (parecchi dei nostri avevano sulle gambe una preparazione affrettata e incompleta) dimostravano di essere una vera squadra, lottando su ogni pallone, aiutandosi e sostituendosi in diverse occasioni al ruolo del compagno in affanno e se è vero che lasciavano da parte schemi e talento individuale mettevano in campo tutto il carattere che serviva per portare a casa il risultato.
Poi in una delle tante palle rilanciate dalla difesa la nostra punta di ruolo si involava resistendo ad una carica entrava in area dribblava anche il portiere per poi concludere, con l’egoismo tipico della punta vera ignorando un suo compagno arrivato a supporto nel centro dell’area, con una traiettoria che faceva impazzire i tifosi e i compagni infilando la porta tra le gambe degli avversari.
I minuti restanti hanno visto la squadra di casa continuare nei suoi assalti sempre respinti colpo su colpo dai nostri ragazzi in quello che era diventato una specie di pugilato a centro ring quando i pugili abbandonano la scherma e se le danno finchè ne hanno senza arretrare di un passo.
Per mia abitudine non faccio mai i nomi dei ragazzi se non per segnalare i marcatori, ma francamente mai come in questa occasione dovrei fare l’elenco di tutti anche di quelli in panchina (compresi quelli che erano li praticamente solo per incitare i compagni) perché davvero oggi sono stati tutti all’altezza della situazione e sarebbe davvero difficile trovare qualcuno che emerge sugli altri.
In altri tempi ho scritto tanto sul valore dello sport come palestra per il carattere e fonte di insegnamento per tanti valori e anche sul fatto che una squadra per essere tale deve essere supportata dalla voglia di essere gruppo.
Non ho intenzione di ripetermi ma senza retorica che sarebbe fuori luogo (sempre di una partita di calcio si parla ricordiamocelo) credo che i ragazzi questa partita se la ricorderanno per un bel po’ di tempo per quanto sono riusciti a trovare dentro di se e sono riusciti a dare ai compagni.
Ora ci aspettano alcune partite sicuramente meno impegnative se guardiamo alla classifica, ma pur sempre da prendere con impegno per evitare scivoloni che sarebbero letali per il piazzamento finale,
aspettando il risultato della partita fra Real e Certosa e l’ultima con l’Atletico 2000.
Dimenticavo i marcatori… Faccioli e Bertoldi.

Serenamente (e davvero soddisfatto) il Sociologo

lunedì 22 marzo 2010

CASALBARRIERA - CERTOSA 1 - 2

Raccolgo il testimone per PROVARE a descrivere l’ultimo incontro disputato dai nostri ragazzi (tanto per non annoiare gli eventuali lettori con la monotonia dello stile: due gust is megl che uan come dice la pubblicità..) cercando di essere il più asettico possibile.. poi il commento.. magari di la sui post..

Domenica 21 marzo il campo Usai è gremito come nelle grandi occasioni.. e in effetti oggi si gioca quella che è per molti il big match non solo della giornata ma di tutto il ritorno del girone D..
si notano in tribuna oltre ai soliti noti anche facce nuove e seminuove.. tutte interessate a questa partita che a mio modesto parere non conterà molto per la classifica finale (a patto che si mantenga il giusto passo negli altri incontri) ma che ovviamente riveste altri sapori per i ragazzi in campo.. una squadra ancora imbattuta e l'altra con una sola sconfitta ad opera proprio dell'avversaria odierna...
Già la presenza in campo di un arbitro decisamente “attempato” (per capirci non uno dei soliti ragazzini a cui siamo abituati) fa capire che qualcuno da lassù.. (la federazione!!!) ha posato gli occhi su questa partita.. resta da vedere per tutelare chi.. devo dire subito che la sua prestazione è stata per gran parte decisamente superiore alle aspettative.. a parte due episodi che avrebbero potuto risultare fondamentali.. ma sui quali lo scrivente vuole riconoscere il beneficio della buona fede per non alimentare inutili polemiche.
Al pronti via si ha subito uno scontro fisico sfortunato.. il capitano del Barriera e un avversario per contendersi un palla vagante a centrocampo saltano e incrociano le teste con un impressionante rumore che allarma anche in tribuna.. risultato.. un naso fratturato a zero per il Barriera.. e anche il ragazzo del Certosa deve lasciare il campo anche se in condizioni assolutamente non preoccupanti
(augurissimi di pronta guarigione al nostro capitano invidioso degli altri nasi rotti sul campo Usai.. e siamo a 3!! ma una benedizione del campo no vero??)
La partita sembra seguire un copione ben preciso.. la tensione e la preoccupazione di non sbagliare condiziona il gioco del Barriera (con qualche mugugno dai suoi incontentabili ed esigenti tifosi) e un atteggiamento guardingo da parte del Certosa che testimonia del rispetto per chi è stato in grado nella partita dell’andata di metterlo in difficoltà ben al di la di quanto non dica il risultato, per cui la palla staziona sterilmente a centrocampo in attesa di un qualche errore o di qualche giocata di fantasia che possa sbloccare il risultato, inoltre il gioco spesso interrotto sia per qualche altro guaio fisico di poco conto sia per l’atteggiamento molto fiscale dell’arbitro (per fortuna in modo equanime per le due formazioni) non agevola la continuità e il ritmo.
Purtroppo per il Barriera si concretizza l'errore.. a seguito di una palla ribattuta nella nostra trequarti gli avanti del Certosa partono decisi verso la porta del Barriera la cui linea difensiva si fa trovare impreparata, liberano in area il centravanti che senza difficoltà supera il portiere in uscita.. (da riconoscergli una capacità tecnica e una reattività che lo porta spesso ad arrivare primo sulla palla degne di categoria superiore.. almeno a parere mio)
Per fortuna l’episodio non taglia le gambe ai nostri ragazzi che anzi cominciano finalmente a giocare impegnando sulla fascia sinistra più volte gli avversari sia con spunti individuali che con triangolazioni che portano più volte al tiro i nostri ragazzi.
Anche dal centro si cerca di sfondare la linea difensiva del Certosa e a seguito di una percussione che porta al tiro da fuori area un nostro giocatore (lo so bene chi era.. ma non li faccio i nomiiiiiiiiiiiiiiiiii) l’arbitro coglie una evidente smanacciata di un difensore avversario e non può evitare di punirla con il calcio di rigore..
Purtroppo forse la tensione eccessiva o forse l’attesa prolungata sul dischetto mentre l’arbitro finiva di registrare l’ammonizione del reo del fallo di mano, portava ad un tiro non imparabile che il portiere avversario (decisamente in giornata di grazia a quanto si è visto anche dopo) riusciva a respingere.
Da ammirare lo spirito con il quale i nostri ragazzi reagivano all’ulteriore colpo impegnandosi a testa bassa e con veemenza anche se con poca lucidità conquistando una superiorità territoriale che portava quasi allo scadere del tempo al secondo segnale di giornata avversa.. (e al primo intervento con beneficio del dubbio da parte dell’arbitro) a seguito di un calcio d’angolo si accendeva una mischia dalla quale spuntava la testa di un giocatore del Barriera che indirizzava la palla verso la porta con il portiere che appariva battuto, purtoppo la palla con una traettoria beffarda colpiva il palo e dopo un rimbalzo.. (dentro?? fuori??) finiva fra le braccia del portiere..
Si andava al riposo con la convinzione di una partita tutta ancora da giocare e di stare vedendo una partita bella e tirata come poche quest’anno.
Si riprendeva con qualche sostituzione da parte del Barriera e dopo pochi minuti di gioco sulla falsa riga del primo tempo a seguito di una palla persa malamente a centrocampo la nostra difesa si trovava sbilanciata e fuori posizione lasciandosi scavalcare da un lancio neanche troppo preciso (nel senso di abbastanza lungo..) sul quale si avventava il solito numero 9 che di nuovo implacabilmente realizzava.
Seguivano almeno 5 minuti di legittimo sbandamento fra i nostri ragazzi, ma il carattere e la voglia di non arrendersi, ormai qualità consolidate, facevano di nuovo ripartire la squadra nel tentativo di recuperare.
Ho contato almeno 3 interventi risolutori del portiere e almeno altre 3 occasioni nitidissime da parte dei nostri ragazzi con la palla che ha più volte danzato nei pressi della riga senza trovare un piede fortunato che la spingesse dentro, arrivando in un caso a sfiorare il miracolo della balistica alzando sopra la traversa una palla a 5 centimetri dalla linea.
Dopo questo ennesimo episodio in tribuna la sensazione di partita stregata si era ormai fatta certezza.
Ciononostante gli attacchi del Barriera non si sono affievoliti e a seguito di una incursione, già più volte tentata, un nostro attaccante veniva spinto oltre la linea insieme al pallone.. l’arbitro per una volta distante non se la sentiva di assegnare un calcio di rigore che forse se fosse stato più vicino all’azione non avrebbe potuto fare a meno di sanzionare.
Gli ultimi scampoli di partita ci regalano altre occasioni da rete più o meno limpide, interruzioni di gioco per malanni e infortuni più o meno ad arte da parte degli avversari che avrebbero meritato un recupero di tempo ad almeno 10 minuti (ovviamente impossibile da concedere) e finalmente il gol della bandiera veniva realizzato a seguito di una percussione che ha coinvolto tutto il fronte d’attacco del Barriera.
L’arbitro decretava la fine di un incontro che lasciava un po’ di amaro in bocca alla squadra del Barriera e che vedeva esultare di nuovo come avvenuto all’andata, in modo davvero entusiasta la compagine del Certosa, segno evidente di come avessero sofferto e temuto la compagine dei nostri ragazzi.

P.S. devo segnalare per dovere di cronaca Faccioli come marcatore della segnatura per il Barriera salutando il suo ritorno al gol e al pieno utilizzo.

Serenamente
Il Sociologo